21/07/2010

Jardins écologiques - ecology, source of creation - Sophie Barbaux

  

Edizione bilingue Francese Inglese. ICI Interface, Paris, France, 2010. DR.  

    

Madeleine Sounder

       

La casa editrice ICI è un’illustrazione di ciò che « verde » significa nel vero senso della parola, poiché il paesaggismo  e gli architetti paesaggisti rappresentano  il principio d’insieme della sua collezione. La direzione del libro Jardins écologiques, sottotitolato ecology, source of creation, apparso nel marzo 2010, realizzato e scritto da Sophie Barbaux, tende a essere ecologica con una scelta di progetti orientati che si organizzano nei capitoli rivelatori dell’iniziativa e dei verbi che esprimono una coscienza dell’ambiente. Poco importa iscriversi oppure no in questa prospettiva, l’essenziale è di approfittare della vista di questo spettacolo di spazi pensati per l’esterno e selezionati nel mondo. Rimane da ammirare l’immaginazione degli animi e da apprezzare la diversità degli obiettivi in questa messa in scena dei luoghi che intrepretano l’intenzione del paesaggista o dell’architetto. Che siano installazioni permanenti o effimere, la convivialità e la condivisione sembrano essere un fattore in continuo sviluppo, come se le relazioni umane potessero ritrovare oggi un ruolo centrale. Da notare che ogni entrata propone una scheda tecnica ed è introdotta dal punto di vista di un autore che non nasconde i suoi propositi pedagogici.

 

      

08/06/2010

ecodesign – Silvia Barbero, Brunella Cozzo

Ullmann publishing, 2009. DR.

Niels Denon

 

L’opera ecodesign crede in un futuro ecologico, o almeno cerca di suggerire quello che potrebbe essere il domani se certe considerazioni facessero oramai parte della produzione industriale. Attraverso un catalogo di strumenti e di servizi d’utilizzo quotidiano, che va dall’elettrodomestico a degli oggetti come i mezzi di trasporto condivisi, l’idea principale sarebbe quella di pensare ogni novità iscritta in una produzione ridotta in emissione di carbone, fatta in volumi e materiali limitati al minimo, prevedendo sin dal principio il suo imballaggio, il suo effettivo riciclaggio ed infine la necessità del suo lancio sul mercato. Siamo tentati di credere che questa necessità dovrebbe essere la sua prima qualità e la certezza dell’interesse dello sviluppo di un prodotto. Evidentemente questo implica un ciclo di ricerche non redditizio nell’immediato. Se non possiamo assicurare che tutte le novità meritino la palma dell’equità etica, visto che qualche oggetto è piuttosto estetico, dobbiamo salutare la riuscita di veder riuniti tanti oggetti, perfettamente illustrati con tanto di riferimenti con i link ai loro autori e fabbricanti. Piena libertà al lettore di seguire l’itinerario delle sue idee.

 

 

04/04/2010
            

Designing Design - Kenya Hara

 

Niels Denon

Designing Design è una porta aperta al "nothingness", un concetto asiatico che sostiene la creazione, dove il bianco non è piu colore, ma un via di fuga dai colori per lasciare spazio all'espressione della materia. La forza del libro di Kenya Hara si fonda sulla ricchezza delle sue esperienze accompagnata dalle relative illustrazioni. Aldilà del testo, è l'oggetto artistico che invita a viaggiare e sentire l'espressività del minimalismo attraverso esposizioni, workshops e analisi, con prefazione di signature Li Edelkoort, John Maeda, Jasper Morrison. 

Kenya Hara. DR.